Conoscere l’archeologia grazie al proprio Smartphone. È questa una delle maggiori innovazioni proposte da “Archeovirtual”, mostra sulle tecnologie per i beni culturali realizzata dall’Itabc-Cnr nell’ambito della Borsa mediterranea del turismo archeologico. L’esposizione, promossa dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania, si terrà da domani al 21 novembre a Paestum e si propone come una vetrina per le nuove tecnologie realizzate in Europa nel settore dei beni culturali. “I nuovi cellulari permettono di navigare in tempo reale in ambienti 3D con ingenti contenuti multimediali – ha spiegato Augusto Palombini dell’Itabc-Cnr – tali dispositivi diventeranno i protagonisti del turismo, quale supporto più efficace per i sistemi di guida dei siti di interesse culturale”. Sono stati allestiti 18 progetti in 3D e il visitatore avrà dunque la possibilità di visitare, ad esempio, l’antica Cartagine per poi prendere parte all’assassinio del principe Francesco Ferdinando a Sarajevo, passando per il clamore della battaglia delle Termopili prima di visitare una tomba cinese del primo secolo a.c. Durante un workshop, previsto per domani e per il 19 novembre, verrà inoltre presentata la più grande rete europea di musei virtuali (V-MusT.net) che sarà inaugurata nel prossimo febbraio per una durata di quattro anni. Il progetto, coordinato dall’Itabc-Cnr, prevede anche la partecipazione di diverse università e istituzioni europee. (Iar – 17 nov)