Riutilizzare i beni confiscati alle mafie come arma contro la criminalità organizzata. E’ l’obiettivo del progetto “Sapucca” (Sharing alternatives practices for the utilization of confiscated criminal assets) promosso dalla Provincia di Caserta con la collaborazione della Provincia di Pistoia e il coinvolgimento della Bulgaria e presentato oggi con una conferenza stampa alla Camera dei Deputati alla presenza, tra gli altri, del presidente della provincia di Caserta Domenico Zinzi e del leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini. “Il nostro obiettivo è esportare un modello” ha spiegato Zinzi ai giornalisti “il modello-Caserta, e attraverso questo progetto riusciremo a dare alla nostra provincia una immagine più forte” e ad “estendere le buone pratiche in materia di riutilizzo dei beni confiscati alle mafie ad altre realtà italiane ed estere”. Il progetto Sapucca, realizzato anche grazie al sostegno finanziario della Comunità europea, prevede la restituzione dei beni confiscati alle comunità dove i beni sono effettivamente allocati e il forte coinvolgimento proprio del territorio, grazie alla condivisione con i rappresentanti delle comunità in merito alla destinazione sociale dei beni confiscati. Secondo il procuratore aggiunto della Procura di Santa Maria Capua Vetere, Luigi Gai “troppo spesso non si riescono poi a dare ai beni confiscati alla criminalità organizzata quelle destinazioni sociali che la legge prevede” ed è dunque necessario “rivedere tutto il problema della destinazione finale dei beni confiscati”. “Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni” ha detto il leader dell’Udc Casini che sottolinea: “La lotta contro la criminalità organizzata non deve avere confini né colori politici. Deve essere combattuta da tutte le istituzioni dello Stato, da tutti i poteri dello Stato e da tutti i partiti politici con uguale intensità”. “Mi piace in un momento di crisi politica come questa in cui gli schieramenti politici sono agitati da polemiche violentissime – ha osservato il leader Udc – trovare un momento per dire che governo e opposizione, devono lavorare insieme. E’con questo spirito che noi abbiamo votato il pacchetto sicurezza”. Secondo Casini il “valore di questa iniziativa è soprattutto nella collaborazione istituzionale e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica” e, conclude: “Qualsiasi nuovo governo che si farà, se si farà, deve avere questo punto come prima tappa fondamentale: non possiamo abbandonare il territorio e dove la sfida della criminalità è più forte ci deve essere la forte risposta dello Stato”. (7 dic – Clr)