Al cinema il 2010 è stato l’anno delle svolte: sembrano essere avvenuti notevoli cambiamenti nella percezione e nei gusti del pubblico. Lo dimostra il tradizionale sondaggio di fine anno condotto dai lettori di Ciak, il mensile di cinema diretto da Piera Detassis, dedicato al meglio e al peggio del cinema 2010, in edicola a partire da questa settimana con il nuovo numero di gennaio. Accolto da un vero tripudio di consensi è il capolavoro di Christopher Nolan, Inception, che si guadagna il primo posto in assoluto come miglior film dell’anno (52% dei voti). Per il viaggio nell’inconscio di Nolan si tratta comunque di un trionfo su tutta la linea: oltre al regista, si impongono in prima posizione anche Leonardo Di Caprio e Marion Cotillard, migliori attori del 2010. Per la prima volta la miglior scena d’amore e la migliore scena sexy quest’anno vanno entrambe ad Avatar, il kolossal ipertecnologico di James Cameron. La notizia clamorosa è dunque il trionfo della sensualità virtuale su quella in carne e ossa, che ha influenzato in maniera indelebile l’immaginario collettivo. Per quanto riguarda l’Italia, un vero e proprio terremoto sconvolge le classifiche più attese. La stagione cinematografica appena conclusa ha sancito infatti il successo di ritorno della commedia brillante italiana, grazie soprattutto al fenomeno di Benvenuti al Sud, campione d’incassi incontrastato al botteghino italiano. È significativo dunque che il miglior attore italiano dell’anno sia proprio Claudio Bisio (35% dei consensi), che stacca di misura colleghi autorevoli come Elio Germano (27%) e Toni Servillo (25%). Ai comici della rinata commedia italiana è inoltre dedicata la copertina di Ciak dei cento film del 2011: i film di Checco Zalone, Antonio Albanese e della coppia Ficarra e Picone si annunciano come i più attesi del genere nella prossima stagione. Accanto all’affermazione di Bisio come attore brillante, si segnala la consacrazione di Micaela Ramazzotti, votata come migliore attrice italiana dal 38% dei lettori per la sua interpretazione ne La prima cosa bella di Paolo Virzì, seguita da Alba Rohrwacher (18%) e da Paola Cortellesi (11%). Sul fronte delle giovani promesse, non poteva mancare un riconoscimento alla debuttante Gabourney Sidibe, protagonista di Precious e autentica “scoperta” della stagione. Gli occhi del pubblico sono inoltre puntati sulla nuova “scommessa” del cinema americano, Jesse Eisenberg, di cui si attendono le prossime prove dopo la convincente prova da protagonista in The Social Network di David Fincher.
(Red, 28 dic)