Roma, 19 lug – La Voce
d’Italia, quotidiano italiano pubblicato
in Venezuela, intervista Francesco Garibaldi, bisnipote dell’eroe dei
due mondi: “Il mio bisnonno – dice
Francesco – non voleva che gli italiani si
combattessero l’un l’altro. Nel 1830 Garibaldi è fuggito dall’Italia e
ha partecipato a numerose battaglie per
la liberazione dei popoli lationamericani,
soprattutto a sud del Brasile e in Uruguay. E’ poi tornato in Italia ed è fuggito nuovamente. Era un uomo
d’azione e anche di pensiero, influenzato
dalle idee liberali del suo periodo”. Ma non si tratta solo del passato, poiché l’eroe dei due mondi può,
secondo il bisnipote, essere utile anche
oggi all’Italia, essendo la sua figura è un esempio da seguire per le nuove generazioni: “Quando consegnò a
Vittorio Emanuele ciò che ha conquistato
– osserva Francesco Garibaldi – non ha chiesto niente per sé, solo che
le sue truppe fossero assunte come
regolari. Non gli fu concesso, rimase deluso, ma ancora oggi gli italiani sono molto legati a
lui”.