Roma, 6 mag – La cinematografia italiana va all’estero e
tocca le principali capitali europee e d’oltreoceano. La Direzione Generale per la promozione
Culturale del Ministero degli Affari Esteri, grazie alla disponibilità degli
Istituti di Cultura all’estero, ha organizzato una serie di appuntamenti che
vedono protagonisti le più grandi personalità della cinematografia italiana, da
Ermanno Olmi ai fratelli Taviani a Federico Fellini. A San Francisco, in
occasione della presentazione del suo ultimo film al 51mo San Francisco
International Film Festival, l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco
dedica – fino alla fine di maggio – una rassegna al regista Ermanno Olmi. I
film presentati sono “Genesi: Creazione e Diluvio”, “Il mestiere delle armi” e
“Cantando dietro i paraventi”. L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi
presenta – fino alla fine di maggio – il
Festival “Histoires d’It. Le nouveau documentaire italien”. Saranno
proiettati più di trenta documentari, inediti in Francia, che nascono
dall’esigenza di raccontare la realtà del proprio paese, disegnando un ritratto
dell’Italia di oggi attraverso le immagini dei cineasti contemporanei. Un modo
per conoscere l’Italia e per riflettere sui suoi “territori” in senso largo,
geografico, intimo, politico, sociale o storico, attraverso storie di vita,
fatti, ritratti, al di là degli stereotipi e dei luoghi comuni. Il festival è
diviso in diverse sezioni tematiche: “Ritratti e storie di vita”, “Il bel
paese”, “Lo sguardo altrove”, “Crimini e misfatti”, “Adesso musica!”. L’
Istituto Italiano di Cultura di Montreal,
in collaborazione con La Cinémathèque Québécoise,Cinecittà, Filmitalia,
la ‘Fondazione Bassani’ e l’ Annecy Cinéma Italien presenta una retrospettiva dedicata
quest’anno al cinema dei fratelli Taviani con la migliore selezione di film
italiani presentati all’Annecy Film Italien. Oltre una trentina le pellicole in
programma. Anche quest’anno infine il Festival del Cinema Italiano a Tokyo
presenta un’interessante selezione di nuovi film della cinematografia del
nostro Paese che sono stati diretti da maestri già noti a livello
internazionale e a cui si affiancano brillanti registi esordienti. In questa
VIII Edizione, oltre agli 11 film e ai 4 cortometraggi in programma, verrà
presentata la versione recentemente restaurata di “Otto e mezzo” di Federico
Fellini.
(Sis)