Roma, 14 mag – Dall’iniziativa “elimina-coda” alla creazione
di una piattaforma informatica che faciliti la comunicazione tra Farnesina,
consolati e Viminale, fino ad arrivare ad ‘Emma’, l’assistente virtuale dei
cittadini italiani in cerca di passaporto: è stato presentato questa mattina al
Forum della Pubblica amministrazione un progetto del ministero degli Esteri che
prevede la creazione di un ‘consolato digitale’ nell’autunno del 2009.
L’iniziativa di e-government ha già mosso i primi passi: è già possibile,
infatti, prenotare online gli appuntamenti con alcuni consolati – idea, questa,
particolarmente utile alla luce del fatto che il 70 per cento degli italiani
all’estero vive in un centro distante dal proprio ufficio consolare, e che
porta un drastico alleggerimento del problema delle file. E’ inoltre già offerta
la possibilità di accedere, dal portale della Farnesina, a 400 siti della rete
diplomatica, inseriti in un unico contenitore centralizzato e standardizzato. Ma
la vera condizione per la digitalizzazione della rete consolare sarà raggiunta
entro il dicembre del 2008, termine entro in quale si prevede la realizzazione
del 50-60% del Sifc, Sistema integrato delle funzioni consolari: si tratta
della creazione di una piattaforma per la condivisione dei dati e
l’interoperabilità tra il ministero degli Esteri, quello dell’Interno, la rete
delle ambasciate e consolati nel mondo e le amministrazioni locali. Il progetto
introdurrà significative semplificazioni delle funzioni consolari ed
un’efficace standardizzazione delle procedure burocratiche. Un aspetto
prodromico della realizzazione del consolato digitale, ha dichiarato Massimo
Civitelli, capo del servizio per l’Informatica, la comunicazione e
creazione delle condizioni per un approccio l’interattivo tra il cittadino e la
piattaforma online: tramite un accesso autenticato con uno username ed una
password, sarà possibile agli utenti ricevere informazioni, richiedere modulistica
e servizi on-line. Il progetto “Consolato digitale” rende
ministeri di punta nel processo di innovazione della pubblica amministrazione: “Ricordo
– ha spiegato Civitelli nel corso del convegno – che l’Italia è l’unico paese
al mondo che, dal 26 ottobre del 2006, rilascia il passaporto elettronico direttamente
alle sedi consolari estere: dall’attuazione del servizio al 30 aprile di
quest’anno, sono stati rilasciati 450.000 passaporti in tempi brevi, spesso addirittura
in tempo reale. Altro progetto all’avanguardia del Mae riguarda la
realizzazione di un’assistente virtuale della Farnesina che risponderà alle
domande degli utenti sul rilascio del passaporto. “La creazione della
piattaforma informatica – ha spiegato Carla Zuppetti, direttore generale per
gli italiani all’estero e le politiche migratorie del ministero degli Esteri-
testimonia l’attenzione della Farnesina nei confronti dell’utenza della rete
consolare, che raccoglie le richieste di circa 4 milioni di italiani sui 24
fusi orari cinque continenti”. Al convegno è intervenuto anche Paolo
Mastrolilli, capo redattore esteri del Tg1 Rai.
(Cat)