Mar del Plata, 17 set – Si è conclusa con grosso successo di partecipanti e di entusiasmo la prima Conferenza Molisani dell’America Latina, tenutasi a Mar De Plata dal 13 al 15 settembre. All’interno dell’Assemblea si è svolta anche la riunione dei Giovani provenienti sempre da tutti i Paesi del Sud America. “Un fruttuoso momento di incontro, di confronto e di arricchimento reciproco -ha detto il presidente Iorio- che ha consentito a me, e alla qualificata delegazione che rappresentava il resto della Giunta e l’intero Consiglio regionale, di poter recepire istanze, idee e progetti per realizzare insieme una stretta rete di rapporti che consentisse ai settecentomila molisani che vivono all’estero di partecipare a pieno titolo, insieme ai trecentoventimila che risiedono in regione, a quel “grande Molise” che insieme dobbiamo costruire. Abbiamo potuto dire, in questi giorni, a centinaia di giovani della seconda generazione e ai rispettivi genitori e nonni della prima, che come loro non hanno dimenticato il Molise, il Molise, non solo non li ha dimenticati, ma intende progettare con loro il suo futuro. C’è tanto Molise fuori dal Molise, noi ne siamo consapevoli. Intendiamo per questo lavorare perché tutti si sentano partecipi di un progetto di crescita sociale ed economica all’interno di una forte identità territoriale frutto della storia e delle tradizioni millenari di ciascuno dei 136 comuni della regione”. Un incontro fortemente voluto dal Presidente Iorio che, a nome di tutto il Molise, ha voluto rivolgere a ciascuno di questi ragazzi un sentito ringraziamento per il loro impegno a conservare, accrescere e promuovere quell’identità molisana che hanno ricevuto in dono dai genitori e che loro si impegnano a trasmettere ai propri figli. “Ed è proprio ai giovani -ha detto il presidente Iorio nel suo applauditissimo intervento- che affidiamo il compito di proseguire sulla strada della costruzione di un grande Molise, senza confini territoriali, che raccolga tutti coloro i quali sono uniti da quell’identità che viene dalla forza, dalla tenacia e dalla fierezza dell’antico popolo sannita”. “La stessa forza, la stessa tenacia, e la stessa fierezza che consentì a tanti giovani molisani come voi (ha detto il Presidente rivolgendosi ai ragazzi molisani che affollavano la sala dell’Hotel “13 de Julio” dove si è svolto l’evento), alla fine dell’ottocento, e agli inizi del novecento, per continuare massicciamente dopo la seconda guerra mondiale, di affrontare una nuova avventura della propria vita costruendosi una famiglia basata su valori e principi temprati nella cultura millenaria del loro Molise. Questo divenendo nel contempo gradualmente, e con tanto il sacrificio, e molto impegno, pilastri di società e civiltà importanti come quelle americane. Ora tocca a voi giovani molisani del terzo millennio, costruire una nuova vita, con nuovi orizzonti, portando con voi il bagaglio di conoscenze, di esperienze, di insegnamenti, di tradizioni, di storia e di cultura che vi proviene dai vostri genitori. Gli stessi orizzonti dei vostri coetanei che vivono in Molise. E’ dunque chiaro che il futuro sta nel lavorare insieme, nel confrontarci, e nel programmare, progettare e quindi realizzare iniziative concrete che facciano essere tutti protagonisti nella costruzione di quel Grande Molise di cui mi piace sempre parlare quando penso al domani”. In quest’ottica il Presidente della Regione ha riferito del colloquio avuto recentemente a Buenos Aires con i vertici della Telespazio Argentina da cui è scaturita l’idea di dare il via a stage formativi in azienda destinati a giovani molisani che vivono in questo grande paese. Un modo per avviarli in un settore altamente tecnologico e specializzato e per poter consentire loro di lavorare anche su progetti correlati a programmi portati avanti dalla stessa azienda in Molise.”Ma questo, per quanto esaltante possa apparire -ha continuato Iorio-, è solo un esempio dei programmi di cui abbiamo discusso in questi giorni e che dovranno portare a realizzare progetti di scambi cultuali e accrescimenti formativi”. Iorio, ha anche voluto ringraziare per il loro impegno, le Associazioni Molisani e le Federazioni che le riuniscono. “Un’attività che ci permette -ha sottolineato- di tenere stabilmente dei rapporti operativi per dare vita ad attività concrete ed efficaci”. (Sis)