New York, 2 gen – Pittore, scultore, filosofo ed architetto, Gino De Dominicis, nato ad Ancona nel 1947, può essere considerato uno degli artisti di maggior rilievo nel degli anni Sessanta e Settanta, sicuramente una delle figure più emblematiche e controverse del panorama artistico italiano del secondo dopoguerra: “Gino De Dominicis – si legge sul N.Y.T. nacque ad Ancona e morì a Roma, è noto per essere un artista che poche persone conoscono bene. Vestiva sempre di nero, evitava i giornalisti e raramente permise di essere fotografato”. A De Dominicis è dedicato uno degli ultimi lavori di Alanna Heiss per P.S.1 Contemporary Art Center di Long Island City. Sul New York Times si legge infatti che “Alanna Heiss dopo 37 anni ha lasciato la direzione di una delle più importanti istituzioni dell’area metropolitana di New York che si occupa di arte contemporanea. Tra i suoi ultimi lavori – aggiunge il quotidiano pubblicato negli Stati Uniti – vi è una ricerca legata all’artista italiano Gino De Dominicis che riflette quella che è una sua ferma decisione: voler presentare ai niuiorchesi un’arte che loro non hanno mai visto prima”.
(Gil)