Roma, 15 giu – “L’Ue non può fare i conti
senza l’Italia e senza questo governo. Bene ha fatto il ministro Frattini a
minacciare il veto contro il nuovo patto di stabilità, qualora non tenesse in
considerazione la nostra posizione sul debito aggregato: i parametri
dell’Unione, in un periodo di così alta speculazione sui debiti sovrani, devono
necessariamente comprendere il risparmio privato e l’effettiva ricchezza delle
nazioni”. Lo ha affermato Deborah Bergamini, parlamentare e presidente
della Consulta Esteri del Pdl, sull’eventualità di un veto italiano contro il
nuovo patto di stabilita’ europeo in dirittura di arrivo giovedì, al consiglio
dei ministri degli Esteri Ue. “Su questo accordo non sono in gioco solo
gli interessi degli italiani, da sempre parsimoniosi risparmiatori; il governo
italiano sta alzando la voce per obbligare l’Europa ad un modello di governance
più forte, meno esposto agli attacchi dell’alta finanza, e attento alle
esigenze dell’economia reale. Pretendiamo regole comuni in grado di rilanciare
le crescita dell’intero Continente. Sono convinta che Francia e Germania
rifletteranno con attenzione sulle parole del ministro Frattini”.