Roma, 24 giu – “Più risorse,
nuovi criteri di sostegno e controlli più efficaci per la stampa italiana
all’estero. Questo è quanto abbiamo chiesto al Governo con un’interrogazione
firmata, oltre che da me, dai colleghi Porta, Farina, Fedi, Garavini e
Narducci”. E’ quanto ha dichiarato Gino Bucchino in relazione all’iniziativa assunta dai
deputati del Partito Democratico eletti all’estero sulla situazione dei
giornali in italiano che animano le comunità d’origine. “Il caso segnalatoci dal Comites
di Montreal, che ha indotto lo stesso organismo ad esprimere parere non
favorevole alla concessione del contributo a favore di una testata locale – ha
proseguito Bucchino – ci ha indotto a chiedere al governo di ancorare il
sistema dei controlli più che al criterio della tiratura, spesso non veritiera,
a quello della diffusione, come richiesto per altro dal Cgie e dal convegno che
negli scorsi mesi si è tenuto a Montreal proprio sulla stampa italiana
all’estero. Naturalmente, la condizione fondamentale per la creazione di un
sistema di sostegno più realistico ed efficace è che vi siano le risorse
necessarie per realizzarlo, reintegrando subito le già scarse dotazioni
previste in Finanziaria, dimezzate di recente dal governo, anzi aumentandole.
Nessuno può onestamente negare, infatti, la funzione di coesione che la stampa
italiana – sottolinea il deputato – realizza nelle nostre comunità e l’impegno
di collegamento con l’Italia, soprattutto in una fase in cui quattro milioni di
cittadini italiani sono chiamati a eleggere i propri rappresentanti in Parlamento.
Nonostante la nuova lenzuolata di tagli contenuti nella manovra in discussione
al Senato – conclude Bucchino – non trascureremo questa ulteriore occasione per
sottolineare di fronte alla maggioranza e al governo che l’informazione per gli
italiani all’estero rappresenta uno strumento strategico che riguarda, prima
ancora che le nostre comunità, la stessa proiezione dell’Italia nel mondo”.
(PO / Red)