Roma, 18 ago – Un cartellone imperdibile per il Festival di Settembre dell’Accademia di Santa Cecilia: un affondo nel corpus sinfonico beethoveniano delle Nove Sinfonie, che, dirette dalla magistrale bacchetta di Kurt Masur, dal 2 al 24 settembre saranno eseguite dall’Orchestra e Coro dell’Accademia in quattro concerti con replica. Kurt Masur, 82 anni vissuti con tutta l’energia e la passione di chi si è dedicato interamente alla Musica, incarna la grande tradizione musicale tedesca ed ha conquistato il pubblico non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti, dove ha diretto per undici anni la New York Philharmonic Orchestra. Di Masur, che per la prima volta si misura con l’esecuzione integrale delle Sinfonie , sono giudicate memorabili le direzioni, sempre a Santa Cecilia, della Prima, Quarta, Quinta e Nona Sinfonia quando prese parte nel 2007, insieme a Prêtre e Janowski, al Festival dedicato dall’Accademia al genio di Bonn. Il Festival beethoveniano si aprirà il 2 e 3 settembre con le prime tre Sinfonie; proseguirà, il 9 e 10 con l’esecuzione della Quarta e Quinta Sinfonia e poi, il 16 e 17, con la Sesta e la Settima per concludersi il 23 e 24 settembre con l’Ottava e la Nona Sinfonia con il conclusivo Inno alla Gioia di Schiller, messaggio universale di fratellanza e di pace, forse la composizione più famosa della storia della musica, considerata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. (Com)