Trento – Parte il 1 gennaio e durerà fino al 31 marzo il periodo utile per inviare le richieste di sostegno per il rientro in Trentino di persone nate in provincia di Trento ed emigrate all’estero. Grazie alla Provincia autonoma di Trento le persone emigrate all’estero, nate in Trentino o che vi abbiano vissuto nei dieci anni precedenti all’emigrazione, che hanno compiuto i 60 anni di età e che non hanno beneficiato di alcuna agevolazione economica dall’ente pubblico per il rientro in Italia (inclusi i rimborsi per le elezioni regionali) negli ultimi 15 anni potranno farne richiesta. Chi sarà ammesso alla graduatoria, che verrà adottata entro il 15 aprile 2011, è previsto il rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno. Il rimborso può essere esteso anche ad un accompagnatore, in caso di necessità comprovata da certificato medico. Secondo le indicazioni della Provincia, se l’emigrato inoltre, non dispone più di una rete parentale disposta ad accoglierlo e non è in grado di sostenere le spese di vitto e alloggio, la Provincia potrà rimborsare anche tali spese documentate, per un periodo massimo di 15 giorni, nel limite di 80 euro al giorno a persona. L’ufficio si riserva di chiedere, in questi casi, tutti i documenti ritenuti necessari. Le domande devono essere inviate tramite posta ordinaria o via fax, a: Provincia autonoma di Trento – Servizio emigrazione e solidarietà internazionale – via Jacopo Aconcio, 5 – 38122 Trento. Le domande verranno ordinate garantendo la precedenza agli emigrati più anziani e mai rientrati in Trentino.Tenendo conto del numero complessivo di domande pervenute e della provenienza dalle varie aree geografiche, si assicurerà in graduatoria una presenza omogenea per area. Per ogni nucleo familiare può essere presentata una sola domanda.
(Gnk)