commissione per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia della Consulta
italiani nel mondo del Partito democratico. All’ordine del giorno l’esame delle
iniziative già programmate per celebrare il 150esimo e la pianificazione di
altri eventi da realizzare nei prossimi mesi. “E’ importante non dimenticare
mai il ruolo fondamentale degli italiani all’estero nella costruzione dell’unità
d’Italia” ha spiegato il responsabile del Pd per gli italiani nel mondo Eugenio
Marino nel corso della riunione. “Abbiamo già organizzato una serie di
iniziative anche all’estero per celebrare il 150esimo – ha detto Marino – Dieci
di queste sono state incluse nel calendario ufficiale dei 150 eventi
organizzati dal Pd ma tanti altri sono in fase di definizione e arricchiranno
un elenco che al momento conta 18 iniziative in tutto il mondo”. “Non tutti
sono piccoli eventi” ha spiegato il dirigente democratico osservando come “in
alcuni casi, per esempio a Los Angeles e in Tunisia, le celebrazioni siano
affiancate da grandi mostre sull’Unità che rimarranno aperte anche per trenta
giorni”. Tra gli intervenuti anche il consigliere del Cgie, Claudio Pozzetti: “E’
necessaria una riflessione storico-culturale legata all’attualità e al
territorio, ricollegandola con l’importante apporto fornito dagli emigrati
italiani. Ci sono tanti temi – ha detto Pozzetti nel corso della riunione della
commissione Italia 150 della Consulta italiani nel mondo del Partito
democratico – che vanno approfonditi e non tralasciati: dalla figura di
Cattaneo al rapporto tra laicità e mondo cristiano”. “Bisogna raccontare
l’emigrazione ai giovani”, ha commentato a margine Mario Castellengo, vicepresidente
del patronato Ital-Uil. “E’ un presupposto importante nell’anno del 150esimo
dell’unità d’Italia. Loro sono il futuro – ha aggiunto Castellengo -. Noi come
Ital-Uil e Uim stiamo già lavorando ad iniziative di questo tipo; spero di
vederne tante”. “Pensare all’unità d’Italia ricollegandola all’Unità europea,
alle relazioni che intercorrono, al contesto e al contributo dato dal nostro
Paese”, è l’indicazione impartita da Angelo Lauricella, già deputato e senatore
negli anni ’80 e ’90, oggi presidente dell’Usef, l’Unione siciliana emigrati e
famiglie, nel corso della consulta italiani nel mondo del Pd riunitasi questa
mattina a Roma. “E’ una tematica sempre aperta che va affrontata nel corso
degli eventi organizzati per i 150 anni dell’unità – ha sottolineato Lauricella
–. E’ una visione che sia in Italia che all’estero deve essere comunicata nel
migliore dei modi perché spesso ci si dimentica dell’importanza dell’Italia
unita nell’Europa unita”.
(Ram)