Informatici senza frontiere allestirà in una scuola etiope due aule informatiche connesse a Internet. L’iniziativa della Onlus fondata nel 2005 da un gruppo di manager veneti si rivolge alla comunità di Shashamane (nella regione Oromia dell’Etiopia centrale, a circa 240 km da Addis Abeba), dove opera la JRDC School Onlus frequentata da circa 800 bambini.
In collaborazione con lo staff di JRDC e con i ricercatori dell’Università per Stranieri di Perugia, in aprile un team di volontari di Informatici senza frontiere allestirà due aule informatiche, installandovi anche le connessioni al web tramite internet key (data la distanza del luogo dai cavi telefonici). Una volta approntate le aule, i tecnici di ISF si occuperanno anche della formazione di base del personale della scuola preposto a utilizzarli, mentre spetterà poi agli insegnanti locali e ai ricercatori dell’Università di Perugia svolgere i programmi di alfabetizzazione informatica con i piccoli scolari etiopi.
Un altro progetto riguarda la Campania: ISF fornirà corsi destinati ai ragazzi tra i 14 e i 22 anni per accrescere le loro opportunità di impiego nel mondo del lavoro. “Entrambi i progetti, per quanto realizzati in luoghi assai distanti fra loro, sono concepiti proprio al fine di accorciale le distanze”, commenta Girolamo Botter, Presidente di ISF. “Accorciare le distanze geografiche e culturali, ciò che l’informatica e internet hanno ottenuto in maniera epocale nel nostro mondo, e accorciare le distanze sociali, che rischiano di separare dal resto del mondo proprio coloro che non vi possono accedere agevolmente per problemi di natura materiale o anche culturale”. (9colonne)