Sempre più internazionale. Il Giro d’Italia continua la sua evoluzione e dopo lo “start” della scorsa edizione ad Amsterdam, in Olanda, sarà la Danimarca a battezzerà l’edizione 2012. Protagonista la cittadina di Herning, comune di 58 mila abitanti nel cuore dello Jutland, che avrà l’onore di salutare la prima tappa di una delle gare ciclistiche più importanti al mondo. Il Giro partirà il 5 maggio con una cronometro individuale di 9 chilometri. Poi altre due tappe. Domenica 6 maggio 200 km in linea, sempre con partenza e arrivo a Herning, poi trasferimento ad Horsens, a est di Herning, che accoglierà partenza e arrivo della terza tappa di lunedì 7 maggio.
Entusiasmo e soddisfazione da parte dei vertici di Rcs Sport, società che organizza la corsa. “Guardiamo con soddisfazione la sottoscrizione di questo accordo che – ha spiegato Angelo Zomegnan, direttore del Giro – getta le basi per una grande partenza del Giro d’Italia nel punto più a nord mai registrato. L’ambizione della Danimarca insieme alla felice esperienza dell’Olanda del 2010 ci rendono convinti che le tre giornate concepite a Hering e a Horsens rappresenteranno un altro caposaldo nella globalizzazione del Giro e del ciclismo danese come momenti di eccellenza”. Euforia anche in casa Danimarca. “La nostra è una nazione che si muove in bicicletta”, ha spiegato il presidente della Federazione ciclistica danese, Ton Lung, sottolineando anche l’importanza che ricoprirà il Paese nell’immediato futuro. A fine settembre, infatti, la capitale Copenaghen ospiterà i Mondiali, per i quali sono attesi almeno 400 mila spettatori.
(9Colonne)