Saranno devoluti al Centro di ricerca per le diagnosi molecolari del Dipartimento di Biologia dell’università de L’Aquila i fondi raccolti dall’Abruzzo Earthquake Relief Fund – Aerf. Si tratta di circa 2 milioni di dollari donati dagli italo canadesi e, per un quarto, dal governo dell’Ontario. La decisione di investire nell’università è nata dal fatto che la città de L’Aquila conta circa 70.000 abitanti, di cui il 40% sono studenti universitari, non solo italiani ma anche stranieri.
Il Centro di ricerca per le diagnosi molecolari consisterà in 350 metri quadri al sesto piano del dipartimento di Medicina interna e Sanità dell’ospedale S. Salvatore, per il quale l’Abruzzo Earthquake Relief Fund fornità le infrastrutture ed i macchinari. L’Aquila potrà così diventare un punto di riferimento importante in Italia per la ricerca sulle diagnosi molecolari e le terapie avanzate. (9Colonne)