Questa mattina, all’Università di Catania, prendono il via i lavori della conferenza che vede riuniti per tre giorni tutti i partecipanti al progetto europeo GRaBS (Green and Blue Space Adaptation for Urban Areas and Eco Towns) sull’adattamento urbano ai cambiamenti climatici cui, per l’Italia, partecipano l’Università di Catania, Etnambiente e la Provincia di Genova e che ha come capofila la Town and Country Planning Association di Londra. Dopo una procedura di gara altamente competitiva, nella quale si sono confrontate quasi 500 richieste di finanziamento, il progetto GRaBS, nel 2008, è stato uno dei 35 che hanno ottenuto l’aggiudicazione dei Fondi Strutturali per lo Sviluppo Regionale (Fesr) dell’Ue.
Al progetto partecipano 14 partner di 8 stati membri dell’Unione. Dopo l’apertura dei lavori, alla quale parteciperanno il rettore Antonino Recca, il preside della facoltà di Ingegneria Luigi Fortuna, il presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il coordinatore della sezione etnea del progetto Matteo Ignaccolo e il presidente di Etnambiente Antonio Pogliese, ad inaugurare le sessioni sarà Paolo La Greca, direttore del dipartimento di Architettura dell’ateneo catanese che contribuisce attivamente al progetto europeo. Tra i relatori sarà presente anche l’architetto Andreas Kipar che presenterà alcune delle sue recenti esperienze di “landscape sostenibile” che sta conducendo in Europa. (9Colonne)