New York, 8 apr – Una statua di terracotta quasi completamente distrutta dal terremoto che ha colpito L’Aquila nel 2009 è stata restaurata ed ora è visibile al pubblico grazie alla raccolta fondi avviata dall’Italian American Museum. I dettagli delle delicate operazioni di recupero e restauro portati a termine sotto la guida di Elisabetta Sonnino sono stati spiegati all’Istituto di Cultura, dagli esperti di restauro e conservazione alla presenza del direttore Riccardo Viale, il console generale Francesco Talò e Mario Resca direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del ministero.
La statua era conservata al Museo Nazionale di Abruzzo al Castello e a seguito del terremoto si era rotta in 24 pezzi più grandi e tantissime schegge. L’intervento è durato un anno e due mesi. Ho avuto molti valenti collaboratori, tra cui il Cnr di Pisa che ha preso parte alla restituzione virtuale. L’idea è stata non solo di rimettere assieme i pezzi, ma piuttosto di ricostruire un segno anche simbolico per la collettività. La statua misura 4 piedi in altezza, pesa circa 400 libbre ed è esposta al pubblico fino al 2 giugno all’Italian American Museum. (9Colonne)