Il primo frutto del laboratorio di Microsatelliti e Microsistemi Spaziali dell’Università di Bologna andrà in orbita con il lancio inaugurale di Vega, il nuovo lanciatore dell’Agenzia spaziale europea
E’ un cubo di 30 centimetri per lato e 12,5 chili di peso, è stato progettato e costruito da studenti e ricercatori dell’Alma Mater di Bologna ed è destinato allo spazio.
ALMASat-1, questo il suo nome, è un vero e proprio satellite, primo prodotto del laboratorio di Microsatelliti e Microsistemi Spaziali, della sede di Forlì della Seconda Facoltà di Ingegneria.
Ancora qualche mese (a settembre) e finirà in orbita sopra le nostre teste.
Andrà, infatti, in orbita con il lancio inaugurale, dalla Guyana Francese, di Vega, il nuovo lanciatore dell’Agenzia spaziale europea. (9Colonne)