Il teatro di strada italiano approda a San Paolo del Brasile con 3 appuntamenti con la Compagnia Open Lab e Luca Ruzza, suo fondatore e professore di scenografia virtuale alla Sapienza. La rassegna si apre questa sera con un seminario di Luca Ruzza, autore di diverse pubblicazioni sullo spazio scenico e studioso della percezione umana, dal titolo “La scena Immateriale”. Nel teatro di strada, che trae le sue origini dal teatro popolare e giullaresco, sono gli spazi e le strade urbane a costituire lo spazio scenico delle rappresentazioni, in un’interazione diretta con lo spettatore.
Seguiranno due rappresentazioni teatrali della compagnia Open Lab “Lucigraphie” e “Natura Sonoris”, in programma il 21 e il 25 aprile, caratterizzate dall’uso di mezzi multimediali e di alta tecnologia, volti ad esplorare la complessità delle relazioni tra le immagini e gli spazi, tra i corpi e le luci nella fruizione dell’ambiente. La mostra “Teatro Italiano de rua” prevede altri due appuntamenti con il teatro di strada, rispettivamente ad agosto con il Teatro Tascabile di Bergamo e a novembre con il Teatro dei Due Mondi. (9Colonne)