Dopo il primo incontro internazionale che si è tenuto a Firenze lo scorso novembre, accademici, esperti, e rappresentanti di Un ponte per…, dell’Unione europea, dell’Unesco, della National Library della Giordania, della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Bncf) e della Qatar Foundation parteciperanno a una due giorni del workshop “Buone pratiche e sfide della digitalizzazione dei testi arabi” che si terrà ad Amman oggi e domani. Esperti del settore provenienti da Iraq, Italia, Giordania, Libano e Stati Uniti si confronteranno sulle nuove prospettive e tecniche per la digitalizzazione dei testi arabi.
Il workshop è organizzato da Un ponte per… e ospitato dalla National Library della Giordania nell’ambito del progetto “La Casa dei Libri di Baghdad”, che dal 2004 ha l’obiettivo di proteggere il patrimonio culturale iracheno in partnership con la Biblioteca e Archivio Nazionale di Baghdad (INLA), ed attualmente con il finanziamento di 270 mila euro da parte di Unione Europea, Unesco, Comune e Provincia di Firenze, e Regione Toscana attraverso il Tavolo Mediterraneo e Medioriente.
Lo scorso 15 novembre i tecnici iracheni della Biblioteca e Archivio Nazionale di Baghdad hanno trascorso 5 giornate di formazione a Firenze, presso la Biblioteca Nazionale Centrale (Bncf), per apprendere le tecniche di digitalizzazione dei libri e i sistemi informatici di archiviazione dagli esperti delle biblioteca fiorentina e della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.
In questo secondo incontro si cercherà invece di rafforzare le sinergie tra i diversi partner coinvolti e di vagliare tutte le possibili vie per stabilire dei meccanismi di collaborazione permanente tra Europa e Medio Oriente nel campo della cooperazione culturale e con particolare riferiremo alla digitalizzazione dei libri. (9Colonne)