Si è svolta nel quartier generale di Untso (United Nations Truce Supervision) a Gerusalemme, una sessione accademica di avvio della terza edizione del master internazionale in Scienze sociali e Affari umanitari. L’iniziativa è organizzata dall’Università La Sapienza di Roma con il sostegno dell’Ambasciata italiana a Tel Aviv e del Consolato generale d’Italia a Gerusalemme. Il Master, interamente finanziato dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina attraverso l’Unesco, con un contributo del valore di 230 mila euro, costituisce un ambizioso e unico tentativo di cooperazione universitaria trilaterale.
Il suo obiettivo è avvicinare e far lavorare insieme il mondo accademico italiano, israeliano e palestinese. Al meeting erano presenti alcuni studenti e professori coinvolti nel master che, dopo il benvenuto del capo missione Unteso a Gerusalemme, Abdullah A.Fadil, hanno avuto modo di incontrare il Console generale d’Italia a Gerusalemme, Luciano Pezzotti; la direttrice del dipartimento di Scienze sociali dell’Unesco, Pilar Alvarez-Laso; il professor Manuel Castello, coordinatore accademico del Master, e il professor Massimo Caneva, coordinatore del programma di cooperazione della Sapienza in Medio Oriente e della Cooperazione universitaria per la Dgcs. (9Colonne)