Si è tenuto lo scorso 20 aprile a Nis, in Serbia, il seminario conclusivo di presentazione dei risultati del progetto Mrain “Monitoraggio e Risanamento aree inquinate destinate all’approvvigionamento idro-potabile di Nis, Serbia”. L’iniziativa pertiene alla linea 2.3 Ambiente e Sviluppo Sostenibile nell’Accordo di programma Quadro Balcani. Arpa Puglia ha coordinato il progetto in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, la Regione Basilicata, la Regione Veneto, la Regione Abruzzo, Federparchi e il Politecnico di Bari.
Il Coordinamento Cooperazione Decentrata della Dgcs ha supportato il programma. L’iniziativa ha previsto la cooperazione, con il sostegno della Dgcs, tra le Regioni italiane e le istituzioni serbe e bosniache per la realizzazione di indagini e caratterizzazioni ambientali in aree ad elevata criticità e siti inquinati, volte all’elaborazione di master plan per la tutela, la salvaguardia e il miglioramento quali quantitativo delle risorse naturali. Il progetto ha messo a fuoco le procedure secondo norme vigenti per un corretto monitoraggio ambientale in aree ad elevata criticità, con focus sui processi di assistenza tecnica per l’elaborazione di piani e programmi per la tutela, la salvaguardia ed il miglioramento delle risorse naturali in siti inquinati. (9Colonne)