“Strategie per rafforzare la microimpresa nel nord Albania” è il titolo di una conferenza che avrà luogo oggi presso l’Università di Scutari “Luigj Gurakuqi”. L’incontro è stato promosso da Ipsia e Caritas Italiana.
Durante la conferenza verrà presentato il regolamento per l’ammissione al fondo per lo sviluppo imprenditoriale, previsto dal progetto “Riconoscimento e formazione migranti rientrati nel Nord dell’Albania”, cofinanziato dalla Cooperazione Italiana, e dal progetto “Sviluppo locale, micro-impresa e coesione sociale nella regione di Scutari”, cofinanziato dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.
Il fondo, che per il 2011 sarà strutturato in tre bandi, è destinato al cofinanziamento di attrezzature per micro e piccole imprese gestite da migranti di ritorno. Tale iniziativa è volta da un lato a valorizzare le competenze e le risorse delle persone che ritornano dopo un’esperienza all’estero, dall’altro a rafforzare il legame commerciale e culturale tra Italia e Albania.
Questa proposta intende, infatti, evidenziare i collegamenti tra il fenomeno delle migrazioni e il mondo dello sviluppo. Hanno partecipato all’evento la regione e il comune di Scutari e l’ufficio di Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Per presentare nel dettaglio l’iniziativa sono intervenuti i referenti del progetto Mauro Platè, Marjan Lukani ed Elsa Ndoja.
La conferenza, inoltre è stata l’occasione per presentare ai microimprenditori di Scutari le linee guida della cooperazione italiana per lo sviluppo del settore privato in Albania, la cui implementazione è stata presentata da Francesco Piccinini dell’Ufficio per la Cooperazione italiana allo Sviluppo di Tirana. (9colonne)