Importante tappa americana per i vini della Puglia. La Regione, grazie all’impegno congiunto dell’area Politiche per lo sviluppo economico e dell’area Politiche per lo sviluppo rurale, torna a promuovere questo particolare comparto a Chicago. L’occasione è il World Wine Meetings, una business convention di grande rilevanza internazionale in programma da oggi al primo maggio nell’Hotel Embassy di Chicago.
E’ il terzo anno consecutivo che la Regione Puglia partecipa all’evento, con un successo crescente per le proprie imprese. Il World Wine Meetings infatti, giunto alla quarta edizione e organizzato da Adhesion Group, riunisce gli importatori di vino più importanti in Nord America, Sud America e Canada, facendoli incontrare con i produttori provenienti dall’Italia, dal Cile, dall’Argentina, dalla Spagna e dalla Francia. Sono 14 le imprese pugliesi presenti all’evento di Chicago.
Grazie all’attività di coordinamento svolta dallo Sprint Puglia (lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese), ciascuna di questa aziende avrà la possibilità di incontrare fino a 30 importatori del settore in una “business suite” messa appositamente a loro disposizione nell’hotel dove si svolge l’evento, incontri che avverranno secondo un’agenda di appuntamenti predefinita in base alle richieste pervenute dagli stessi operatori pugliesi e dai buyer internazionali. Tra gli appuntamenti in programma oggi incontri business to business, organizzati anche nell’intera giornata di domani e domenica mattina. Per rafforzare i contatti con i buyer, sono previste degustazioni dei vini anche durante i pranzi d’affari offerti da Adhesion Group.
“Da quando le nostre imprese stimolate anche dalle politiche regionali – sottolinea la vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone – hanno deciso di valorizzare i propri marchi sui mercati esteri, abbiamo assistito ad una crescita continua nell’esportazione dei vini. Crescita che nei confronti del mercato americano è aumentata nel 2010 del 10,3% raggiungendo un valore di 4,6 milioni di euro. Se guardiamo poi al Canada e al Brasile vediamo importazioni di vini pugliesi con valori in aumento rispettivamente del 50% e del 150% circa. Sono risultati che ci fanno riflettere sull’importanza di cogliere le sfide dell’internazionalizzazione”. (9colonne)