Venti tra ricercatori e docenti dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – tra cui il direttore Maria Chiara Carrozza – partecipano alla European Future Technologies Conference in corso fino a domani a Budapest. La conferenza è un appuntamento a cadenza biennale e costituisce una grande occasione per i ricercatori impegnati in progetti europei in area Fet (Future and emerging technologies) per identificare e discutere sia le principali sfide scientifiche e tecnologiche che l’Europa può e deve affrontare nei prossimi decenni, sia come favorire il più immediato ed ampio impatto socio-economico per le nuove tecnologie messe a punto dei laboratori di tutta Europa.
Il ruolo che l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna ha non soltanto nello sviluppare nuove tecnologie e nel produrre nuova conoscenza scientifica ma anche nell’identificazione delle nuove linee di ricerca per l’Europa è evidenziato dal progetto CA-RoboCom. Si tratta di un’iniziativa con durata annuale coordinata da Paolo Dario che ha un obiettivo ambizioso: in competizione con altre cinque iniziative dello stesso tipo, mira a disegnare una delle due iniziative Fet Flagship, (ovvero progetto bandiera) che l’Europa finanzierà per i prossimi 10 anni con un fondo di almeno 1 miliardo di Euro (per ciascuna iniziativa).
Il progetto bandiera proposto da CA-RoboCom è quello dei “Robot Companions for Citizens”- “i robot amici dei cittadini”, ovvero una nuova generazione di macchine robotiche in grado di supportare noi tutti in attività di ogni tipo, quali il lavoro, la cura dell’ambiente, l’assistenza personale, con il fine ultimo di aiutare la nostra società a costruire un “welfare sostenibile”. (9colonne)