L’Ufficio di Commercio Estero taiwanese (BOFT) ha comunicato, oggi, di essere in trattativa con il governo italiano per la sigla di un accordo volto ad evitare la doppia imposizione fiscale. Qualora dovesse andare in porto, l’accordo eviterà che gli investitori possano essere tassati più di una volta sugli stessi redditi. Il direttore Generale del BOFT Cho Shih-chao ha incontrato, mercoledì scorso, Amedeo Teti, Direttore Generale per la Politica Commerciale e Internazionale al Ministero dello Sviluppo Economico. Dopo la chiusura delle relazioni diplomatiche fra i due paesi, avvenuta 40 anni fa, l’impegno sottoscritto consentirà un consolidamento delle relazioni bilaterali economiche e commerciali fra l’Italia e Taiwan.
L’accordo e la cooperazione fra i due paesi potrebbe, però, estendersi ad altri settori. Cho Shih-chao si è detto, infatti, intenzionato a discutere con l’Italia ulteriori questioni come la semplificazione per la domanda di visto per gli uomini d’affari taiwanesi. Al tempo stesso l’Italia spera di poter aprire uno showroom di prodotti agricoli ad Aerotropolis Toyuan, il gigantesco centro industriale est asiatico recentemente costruito vicino all’aeroporto internazionale di Taiwan.(9colonne)
