Il Muse Emilio Caraffa, dedicato al pittore argentino, riapre i battenti dopo due settimane di chiusura.
Le 7 sale del museo ospiteranno diverse mostra di pittura e fotografia. Tra gli artisti italiani in mostra Gian Paolo Minelli. Il fotografo ticinese presenterà le opere “Villa Lugano” e “Zona sur” dedicare all’ambiente urbano della città argentina di Buenos Aires con il fine di esplorare le modalità con le quali l’arte contribuisce alla creazione dello spazio sociale.
Antonio Pio Saracino, architetto e designer pugliese che vive e lavora a New York, presenterà l’opera scultorea “Gate 150” creata per il 150 anniversario dell’Italia. In mostra un arco, che riprende l’iconografia dell’arco di trionfo, creato con i dati dell’emigrazione Italiana in Nord e Sud America a blocchi di cinque anni e realizzato con un algoritmo. L’opera, che diverrà un’installazione permanente a Cordoba in occasione dei 200 anni d’indipendenza dell’Argentina, simboleggia l’emigrazione e il passaggio di milioni di cittadini italiani dal vecchio continente, attraverso l’oceano, fino in argentina. Nella sala 8 del museo “La Biennale di Venezia: il Padiglione Italia nel mondo” presenterà le opere di artisti argentini selezionate dall’Istituto Italiano di Cultura l’anno scorso nella cornice del concorso dedicato ai discendenti di cittadini italiani. (9colonne)