Il Contingente italiano in Libano, nella base della Brigata meccanizzata “Aosta”, sta ospitando in questi giorni una delegazione composta da 15 studenti e 2 docenti della provincia di Novara. Gli studenti, ai quali sono state illustrate al loro arrivo le principali attività operative e di cooperazione civile-militare condotte dai militari italiani, hanno potuto seguire lo svolgimento delle varie attività direttamente sul terreno al seguito dei caschi blu.
Grande interesse ha suscitato lo sminamento che i genieri effettuano lungo la Blue Line per permettere il posizionamento dei “blu pillars”, cioè bidoni di colore blu che materializzano sul terreno la linea di demarcazione armistiziale fra Israele e Libano, che non deve essere oltrepassata dalle parti. La visita degli studenti avviene nel quadro del Progetto “Uniti per la pace”. (9colonne)