Investire sui collegamenti diretti per dare nuovo impulso all’import-export. E’ stato questo il terreno di confronto tra il presidente di Confindustria Puglia, Piero Montinari e il sindaco di Sarajevo, Dzevad Becirevic. Durante l’incontro, tenutosi sabato a Bari, il primo cittadino di Sarajevo ha subito individuato come “principale impedimento all’instaurazione di rapporti commerciali e di scambi economici tra Puglia e Bosnia”, l’assenza di collegamenti diretti.
Proprio in risposta a questa esigenza, Montinari ha preso l’impegno di incontrare i vertici di Aeroporti di Puglia e scrivere, già la prossima settimana, una lettera alle principali compagnie aeree, tra cui Ryanair, affinché valutino la possibilità di istituire un volo diretto Bari-Sarajevo. Cosa, peraltro, che rappresenterebbe una notevole opportunità, non solo per la Puglia, ma per l’intero territorio italiano.
La riunione si è incentrata anche sui settori che potrebbero essere particolarmente appetibili per le imprese pugliesi. L’analisi data dal sindaco di Sarajevo è andata nella direzione della necessità di imprese che, in Bosnia, lavorino nel campo del legno arredo e dell’energia. Su quest’ultimo settore si è incentrato il discorso del primo cittadino, che ha raccontato l’enorme ricchezza di acqua del proprio territorio.
Altro settore particolarmente appetibile in Bosnia è quello dell’Information technology. E proprio per questo, Becirevic ha incontrato, sempre nella sede di Confindustria Puglia, il distretto regionale dell’Informatica, presieduto da Gianni Sebastiano.