Perugia, 7 giu – Il rischio di tromboembolismo venoso viene aumentato dall’impiego della chemioterapia, peraltro essenziale nel trattamento dei tumori. Dallo studio Save-Onco dell’Università di Perugia, presentato a Chicago, emerge che la semuloparina riduce il rischio di embolia polmonare nei pazienti con tumore trattati con chemioterapia. Lo studio è stato selezionato per la presentazione nel programma “The Best of Asco” che identifica gli studi clinici in oncologia destinati a fornire un sostanziale miglioramento della pratica clinica.
(red)