Studiare agraria alla Libera Università di Bolzano significa aprirsi ad orizzonti internazionali: lo dimostra il simposio “Qualità degli alimenti, innovazione e sostenibilità” che ha luogo oggi a Bolzano, segno tangibile della collaborazione con l’Università thailandese di Chiang Mai. Un anno fa la Libera Università di Bolzano ha firmato una prima convenzione con l’ateneo thailandese. Con i suoi 36.600 studenti e 20 facoltà, l’Università di Chiang Mai è il secondo ateneo della Thailandia. Una delegazione di 8 persone si trova ora a Bolzano per porre le basi della futura collaborazione.
In futuro gli studenti di Bolzano avranno i possibilità di partecipare al programma di scambio tra le due Università. La facoltà di agraria dell’Università di Chiang Mai offre 8 corsi di laurea triennale, 13 corsi di laurea magistrale e 9 dottorati di ricerca, nei quali si trattano tematiche affini ai corsi di Bolzano, dalla frutticoltura alla bioenergia. Le dimensioni della facoltà thailandese sono naturalmente molto diverse rispetto a quella bolzanina: 3 istituti di ricerca, 300 ettari di campi per la ricerca applicata, 1932 studenti e 73 professori. Lo scambio dei risultati della ricerca ed in particolare iniziative accademiche comuni daranno agli studenti di agraria la possibilità di muoversi agilmente in un sistema economico sempre più ampio ed interconnesso. (9colonne)