Roma, 8 giu – “Attesa la tempistica prevista dalle disposizioni vigenti in materia di voto per corrispondenza il Viminale comunica che è impossibile procedere a una nuova stampa e distribuzione agli elettori all’estero delle schede col nuovo quesito sul nucleare”. Oggi pomeriggio durante il question time alla Camera il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, da forma ai timori e sospetti che aleggiavano da quando la Consulta aveva confermato il mantenimento del quesito referendario sul nucleare, modificando però il contenuto della formulazione e di fatto ponendo a rischio il voto dei tre milioni e 200 mila elettori italiani all’estero. (Kat)