“Su questo referendum, e sui quesiti sull’acqua in particolare, ci giochiamo tutto: la nostra stessa democrazia”. Lo ha detto padre Alex Zanotelli, il religioso comboniano noto per le sue battaglie in sostegno degli ‘ultimi’ che insieme a padre Adriano Sella ha organizzato a piazza San Pietro un incontro di preghiera in sostegno del sì per il referendum sull’acqua al quale hanno aderito circa 150 persone tra religiosi e laici. Inoltre, padre Zanotelli ha anche promosso per la giornata un digiuno collettivo al quale hanno aderito oltre 250 religiosi per sensibilizzare il mondo cattolico sulle tematiche per le quali il 12 e 13 giugno si andrà a votare.
“Io ritengo che il cuore di questo referendum stia in quelle due domande sull’acqua”, afferma Zanotelli, che pone due questioni cardine rispetto al tema: “La prima è: l’acqua è un bene di non rilevanza economica. La seconda è quella di togliere il profitto dall’acqua”. Ora, queste due domande “cozzano con l’ideologia del mercato. La grande guerra in atto oggi – aggiunge Zanotelli – riguarda il mettere le mani sul bene supremo, che non è più il petrolio. Non è più quello l’oggetto del desiderio perché tra 30 anni di petrolio non ne avremo più”. (Kat – 9 giu)