“Cambiare le cose non è impossibile. Il problema è che nell’attuale maggioranza manca la volontà politica di farlo. I giovani se ne vanno perché il Paese è immobile”. Lo dice Laura Garavini, deputata del Partito democratico eletta nella ripartizione Europa, in un’intervista alla ‘Mittelbayerische Zeitung’. Il quotidiano bavarese dedica due ampie pagine all’Italia, il “malato Paese del desiderio” che costringe i suoi giovani a una nuova emigrazione. “Come Partito democratico crediamo fortemente nella necessità di creare opportunità di lavoro sicuro e non precario per le giovani generazioni, in particolare al Sud. Il nostro Paese – dice la deputata – non può permettersi di continuare a perdere le migliori risorse umane e intellettuali lasciando che centinaia di migliaia di giovani abbandonino il Sud ed in generale l’Italia. Ecco perché il Pd si è impegnato fortemente a fare votare anche dalla maggioranza ‘Controesodo’, una legge già in vigore che prevede incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Una legge che proprio due giorni fa è diventata operativa con il decreto attuativo del ministero dell’Economia”. “Naturalmente si tratta solo di un primo passo – conclude la Garavini – Vi è la massima urgenza d’internazionalizzare le nostre università, di tornare a farne dei poli scientifici d’eccellenza. Inoltre occorrono sistemi di selezione trasparenti ed efficaci per l’ingresso nel mondo del lavoro. Ma soprattutto ci vogliono le condizioni economico-politiche affinché il nostro Paese torni a creare opportunità di lavoro e di sviluppo, in modo che i nostri giovani non siano di nuovo costretti ad emigrare per necessità”. (PO / ram – 9 giu)