“Il governo produrrà la legge delega per la riforma del fisco prima dell’estate”. Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa seguita alla riunione del Consiglio dei ministri. “Non si tratta di nulla di preoccupante ma di aderire all’indicazione che la Commissione europea ha proposto ai capi di stato e di governo – che l’hanno valutata positivamente – di portare i nostri bilancio in pareggio entro il 2014” ha detto Berlusconi assicurando che l’esecutivo sta “affrontando la situazione con la massima serenità”. “Nessuna controversia e nessuna tensione” né nel governo né nella maggioranza, ha assicurato Berlusconi “dovrete sopportarci fino al 2013”. Tutte le notizie di tensioni all’interno della maggioranza sono, secondo Berlusconi, “destituite di ogni fondamento” e una invenzioni dei giornali che il premier ribadisce di non leggere più. “Siamo impegnati nel fare e abbiamo dato poco tempo al comunicare” ha detto Berlusconi che punta il dito contro la stampa anche per l’alto tasso di astensionismo alle ultime consultazioni, dovuto “al disgusto che gli italiani provano per la classe politica e ciò deriva dalla rappresentazione che danno i media della classe politica” accusa.
“Gli italiani dovrebbero farci un monumento – ha detto ancora Berlusconi – non abbiamo licenziato i dipendenti pubblici e diminuito gli stipendi pubblici, non abbiamo diminuito gli stanziamenti per regioni province e comuni e nessun cittadino italiano che ha perso il lavoro è stato lasciato solo dallo Stato. Tutto questo senza mai mettere le mani nelle tasche degli italiani” e portando avanti “una politica estera eccezionale” ha detto Berlusconi, che assicura di essere “ancora in vetta alla considerazione” degli italiani. (Clr – 9 giu)