Quattro volontari liguri, altamente specializzati in antincendio boschivo, sono partiti domenica scorsa dall’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova per il Libano. Lavoreranno una settimana al fianco dei loro colleghi della Civil Defense. Con il gruppo dei volontari antincendio boschivo provenienti da altrettante squadre Aib della Liguria volerà in Libano anche il comandante provinciale di Genova del Corpo Forestale dello Stato, Paola Tomassone, che coordinerà il contingente.
L’iniziativa si inquadra in una attività promossa dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento della Protezione Civile e finanziata dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Mae per lo sviluppo delle tecniche di previsione e prevenzione degli incendi boschivi, al fine di rafforzare il sistema nazionale di prevenzione del rischio di incendi boschivi e rurali in territorio Libanese. Il dipartimento della Protezione Civile ha affidato il coordinamento tecnico-scientifico del progetto a Fondazione Cima, il Centro internazionale in monitoraggio ambientale di cui fanno parte il Dipartimento della Protezione Civile della presidenza del Consiglio dei ministri, l’Università di Genova, Regione Liguria, Provincia di Savona, con sede al campus universitario della città della Torretta.
La fondazione Cima ha proposto al governo libanese un modello organizzativo ed operativo delle attività di previsione e prevenzione degli incendi boschivi, ispirandosi all’esperienza organizzativa maturata in Liguria. I volontari liguri verranno affiancati al personale della Civil Defence per formare delle squadre che partendo dal bollettino previsionale del rischio di incendio elaborato quotidianamente dal servizio di previsione incendi svolgeranno un’attività di monitoraggio preventivo nel territorio attorno ai Municipi di Richmaya e Aannaya e nella regione del Monte Libano. (9colonne)