L’Istat rende noto che nel 2010 si sono registrate complessivamente 817.963 compravendite di unità immobiliari, lo 0,5% in meno rispetto al 2009. Nel quarto trimestre 2010 le convenzioni relative a compravendite di unità immobiliari sono risultate pari a 231.162, in calo del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si conferma quindi l’andamento negativo già rilevato nel trimestre precedente, dopo i segnali di ripresa emersi nei primi sei mesi dell’anno.
Questi dati confermano la battuta di arresto della ripresa tendenziale del fenomeno avvenuta negli ultimi tre mesi del 2009 e proseguita fino al secondo trimestre 2010. Nel quarto trimestre 2010 i mutui in totale registrano variazioni tendenziali negative in tutte le ripartizioni territoriali, con contrazioni maggiori al Centro (-9,2%), al Sud (-8,4 %), al Nord-est (-5,4 %) e nelle Isole (-4,5%); il calo risulta più contenuto al Nord-ovest (-1,8 %). Questo andamento è pressoché comune a entrambe le tipologie di mutuo. I mutui stipulati sul territorio di competenza degli archivi notarili distrettuali aventi sede nelle grandi città segnano una riduzione tendenziale (-4,4%) inferiore a quella rilevata nei restanti archivi (-6,3 %). Ciò si verifica sia per i mutui garantiti da ipoteca immobiliare (-4,4 % negli archivi delle grandi città e -5,8% negli altri archivi) sia per quelli non assistiti da ipoteca (rispettivamente -4,4% e -7,1%). (14 giu – Red)