Martedì intorno alle 12, si terrà nell’aula di Montecitorio il voto di fiducia sul maxi-emendamento presentato dal governo al dl sviluppo. Intorno alle 10 e 30 cominceranno le dichiarazioni di voto dei rappresentanti del gruppo e dopo il voto di fiducia seguirà nell’aula, l’esame e la votazione degli ordini del giorno. Dalle 18 e 30 avranno luogo le dichiarazioni di voto sul dl Sviluppo, cui seguirà la votazione finale sul provvedimento. Quella di domani è la prima prova di tenuta per il governo dopo le condizioni dettate a Pontida del leader del Carroccio Umberto Bossi e in attesa, domani in Senato e mercoledì alla Camera, dell’intervento del presidente del Consiglio per la verifica di governo chiesta dal Colle. Secondo il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, si tratta di prove che porteranno “a un consolidamento della maggioranza e la possibilità di un contributo civile dell’opposizione di fronte alle difficoltà economiche” internazionali.
Il Partito democratico ha già annunciato battaglia. Il capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini ha confermato oggi la presentazione di un ordine del giorno contro il trasferimento dei ministeri al Nord. “Domani pomeriggio faremo votare l’Aula sulla proposta dei ministeri al nord e vedremo cosa faranno governo e Pdl” ha spiegato Franceschini. (Clr – 20 giu)