Roma, 20 giu – “Rimane solo rabbia. Interrogazioni parlamentari in Italia, lettere, richieste d’intervento e comunicati di Comites e Patronati, interventi e lettere di parlamentari australiani: nulla muove apatia e arroganza di Inps e governo. Nessuna risposta. Nessuna azione tesa almeno a spiegare le ragioni di una tale pessima decisione: svolgere la verifica di esistenza in vita agendo sul sistema di pagamento delle pensioni. Sarebbe quasi meglio se l’Inps ritenesse d’ufficio tutti morti lasciando ai vivi il compito di provarlo. Con ogni mezzo legale”. E’ quanto scrive in una nota Marco Fedi, deputato del Pd eletto all’estero, in relazione alla verifica di esistenza in vita condotta dalla Western Union. (ram)