Melbourne, 22 giu – Il meccanismo di rappresentanza parlamentare delle minoranze “dovrebbe essere rafforzato. Questo si potrebbe fare con un maggiore coinvolgimento delle Regioni, che già oggi hanno quasi sempre un assessore per gli italiani all’estero”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo Alfredo Mantica in un’intervista rilasciata al quotidiano australiano in lingua italiana, “Il Globo”. Durante la sua visita a Melbourne, l’esponente della Farnesina ha infatti visitato anche la sede del gruppo editoriale Italian Multimedia, proprietario del Globo e dell’altro giornale “La Fiamma” oltre che dell’emittente “Rete Italia”. Nel corso dell’intervista, il senatore del Pdl ha toccato diversi temi, spaziando dall’emigrazione alla situazione politica nel nostro Paese. Partendo dalla rappresentanza politica delle comunità all’estero, Mantica ha spiegato che “il parlamentare eletto all’estero rappresenta sostanzialmente una minoranza, vale a dire gli italiani all’estero che lo hanno votato. In questo senso, un parlamentare eletto all’estero è molto più vicino a un collega eletto nelle file della Südtiroler Volkspartei che a un deputato della Liguria”. Di qui la proposta di rafforzare il ruolo della rappresentanza parlamentare. Ma in discussione è anche “il ruolo del Cgie, perché – riporta ancora ‘Il Globo’ – con l’arrivo dei parlamentari eletti all’estero si è creata una sovrapposizione di rappresentanza. E c’è anche un problema di funzione dei Comites, che andrebbero rafforzati”. (22 giu – Cog)