Città del Guatemala – Il Cisp-Sviluppo dei Popoli, Ong riconosciuta dalla Cooperazione italiana, ha contribuito con risorse proprie alla riforestazione del Guatemala per compensare l’emissione di gas serra. In coincidenza con l’arrivo della stagione piovosa in Guatemala, ritardata a causa del cambiamento climatico, lo scorso 6 giugno, Giornata mondiale dell’Ambiente, 11.850 giovani alberi sono stati consegnati dal Cisp al municipio di San Josè Poaquil, nel dipartimento di Chimaltenango, altipiano centrale del Guatemala. E’ questo uno dei risultati raggiunti che verrà presentato alla Conferenza internazionale del Cisp, che si apre oggi a Roma. “La quantità di alberi donati – spiega Melvyn Tenì, rappresentante Cisp in Guatemala – è sufficiente per riforestare una superficie di 11 ettari. La piantumazione degli alberi sarà realizzata dai bambini e dai maestri e maestre di otto scuole rurali, con l’appoggio del Municipio.
Con l’occasione sono stati consegnati anche cestini per raccogliere la spazzatura”. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con il ministero dell’Educazione, la municipalità di San Josè Poaquil e il Cisp, e ha coinciso con l’evento locale organizzato per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente. L’occasione è quindi servita per sensibilizzare le comunità e gli amministratori locali sul rispetto dell’ambiente, promuovendo un’azione dal basso per la promozione di uno sviluppo sostenibile e di azioni di mitigazione del cambiamento climatico. La Cooperazione italiana è attiva nel Paese con iniziative di emergenza per la salvaguardia del territorio, a fronte dei recenti disastri ambientali. (9colonne)