Perth – Si chiude oggi, a Perth, la visita in Australia del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. Una “quattro giorni” che ha visto l’esponente della Farnesina impegnato in una lunghissima serie di appuntamenti per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, e non solo. Si è infatti parlato anche di cultura, integrazione e di opportunità economiche per le aziende italiane. Proprio dal punto di vista imprenditoriale la giornata di Perth ha rivestito una grande importanza. Il senatore ha infatti visitato la nuova sede regionale dell’Eni, altamente strategica per il gruppo italiano perché permette di coprire anche gli investimenti a Timor-Leste e in Papua Nuova Guinea. Presente a Perth dal 2000, l’Eni Australia è guidata dallo scorso anno da Antonio Baldassarre. Oltre alle attività produttive ed esplorative, il gruppo è attivo anche con una serie di programmi che puntano a rafforzare il legame con le comunità locali. Per questo, ad esempio, sono state create le borse di studio per la partecipazione ai corsi della “Eni Corporate University” o i progetti di sviluppo umano e sociale diretti alle comunità aborigene di Wadeye e Blacktip nel Territorio del Nord australiano e alla popolazione di Timor Leste. La nuova sede occupa 120 persone, tra cui una trentina di italiani, che hanno accolto con entusiasmo la visita del sottosegretario. Eni Australia, d’altra parte, sta rivestendo un ruolo molto importante in virtù di un ampliamento della presenza sul territorio che sta compensando la drastica riduzione dell’attività del gruppo in Libia. Subito dopo la visita all’Eni, Mantica è stato ricevuto da John Castrilli – all’anagrafe Giovanni Mario Castrilli – unico ministro del Western Australia di origini italiane. (9colonne)