Dopo Roberta Vinci anche Francesca Schiavone si è qualificata per il terzo turno del torneo di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sui campi in erba dello storico “All England Lawn Tennis and Croquet Club” (quest’anno The Championships festeggiano il 125esimo anniversario). La milanese, sesta favorita del seeding, ha festeggiato nel migliore dei modi il compleanno – oggi spegne 31 candeline (e il pubblico a fine match le ha cantato Happy Birthday) – battendo per 7-5; 6-3, in un’ora e 38 minuti di gioco, la ceca Barbora Zalhavova Strycova. Francesca parte male e subisce il break dopo un lunghissimo primo game. Piano piano però l’azzurra entra in partita e riagguanta la ceca sul quattro pari dopo il contro break messo a segno nell’ottavo gioco. Nel dodicesimo gioco la Schiavone ha tre set point di fila sul servizio della Zahlavova Strycova ma non li sfrutta: il quarto però è quello buono per il 7-5.
Anche nella seconda frazione l’azzurra è la prima a subire il break al terzo gioco: la ceca, particolarmente nervosa, restituisce subito il “favore”. Ancora break azzurro nel sesto gioco con Francesca che non concede più nulla e chiude 6-3. Al prossimo turno la Schiavone troverà la 20enne austriaca Tamira Paszek, numero 80 Wta, capace di arrivare negli ottavi dello Slam londinese nel 2007, ad appena sedici anni: due pari il bilancio dei precedenti (un solo match giocato sull’erba, a Wimbledon 2008, vinto dall’italiana per 10-8 al terzo set). Il miglior risultato di Francesca sui prati londinesi sono i quarti di finale raggiunti due anni fa. (9colonne)