Sarajevo – “L’Italia è pronta a scommettere sulla Bosnia: è un paese geograficamente vicino, ha una manodopera altamente qualificata e può offrire alle nostre imprese, anche quelle medie, ampi spazi di intervento in settori il cui potenziale produttivo è molto elevato e tutt’ora non adeguatamente sfruttato. È dunque necessario superare gli ostacoli che ancora rallentano sia il commercio che l’attrazione di investimenti. Per affrontare questi nodi l’Italia intende rafforzare la propria azione di sistema, a cominciare da un’ancor più stretta collaborazione tra pubblico e privato. Da qui nasce la partecipazione del governo italiano al lancio di Confindustria Bosnia Erzegovina, la prima associazione affiliata a Confindustria dei Balcani occidentali. Sono stati questi i temi principali al centro dei colloqui avvenuti oggi a Sarajevo, tra il sottosegretario allo Sviluppo economico, Catia Polidori e i vertici del governo bosniaco.
Il responsabile del Commercio con l’estero ha infatti incontrato questa mattina, nelle rispettive sedi, prima il suo omologo Mladen Zirojevic e subito dopo il primo ministro della federazione Bosnia Erzegovina, Nermin Niksic. “L’Italia vanta con la Bosnia Erzegovina una tradizione di rapporti ventennali ed è sempre stata al fianco di questo Paese nel sostenere il conseguimento di importanti traguardi europei”, ha confermato il sottosegretario nel corso dei bilaterali. (9colonne)