Roma, 1 lug – “Ieri pomeriggio il Consiglio di Stato ticinese ha deciso di ‘congelare’ il 50% dei ristorni delle imposte alla fonte versate dai frontalieri italiani in Canton Ticino; della quota di 55 milioni di franchi (all’incirca 44 milioni di euro) quindi verrà versata all’Italia solo la metà”. E’ quanto scrivono in una nota congiunta Claudio Pozzetti, Gianmarco Gilardoni, Pancrazio Raimondo, responsabili Frontalieri di Cgil, Cisl e Uil parlando di “clamoroso atto”.
(red)