Roma, 8 ott – Si è svolta questa mattina in piazza Castellani la manifestazione per i
disturbi alimentari. Tra i promotori della manifestazione l’associazione “Mi nutro di
vita” con il suo presidente, Stefano Tavilla e l’associazione “Frida Onlus” con la
psichiatra, Lisa Guidi. I manifestanti si sono ritrovati davanti la sede del
Ministero della Salute per chiedere al ministro Speranza “che la cura dei DCA
disponga di un budget autonomo e vincolato per ogni Regione italiana e che ogni
Regione sia tenuta a dotarsi dei Livelli Essenziali di Assistenza per queste
malattie. Perché di anoressia, bulimia e binge si muore, perché non ci si può curare
subito e bene”. In piazza, ad incontrare i manifestanti e ascoltare le loro istanze,
la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento, la Sen. Caterina Bini; la
vicepresidente della 12ª commissione permanente Igiene e Sanità al Senato, la Sen.
Paola Boldrini; l’ex ministro, l’On. Marianna Madia e l’On. Marta Grande. “Seguo da
molti anni questa tematica che nel 2018 mi ha portato anche a presentare una proposta
di legge”. È quanto afferma la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento,
Caterina Bini. “È giunto il momento di cambiare passo. Il Covid ha mostrato quanto
queste persone hanno visto aggravare la loro situazione ma allo stesso tempo sono
diventati invisibili. È loro dovere lottare per i diritti” conclude la Sen. Bini. La
sottosegretaria Bini e una delegazione dei manifestanti sono stati poi ricevuti –
presso la sede del Ministero della Salute – dal sottosegretario Pierpaolo Sileri che
ha ascoltato con attenzione le richieste dei delegati del “Movimento Lilla”. Tra le
istanze presentate, la richiesta che le malattie del comportamento alimentare siano
inserite nei LEA come patologie a sé stanti al di fuori della salute mentale;
l’attuazione del codice lilla non come semplice raccomandazione ma come un obbligo e
che si renda obbligatorio un corso di formazione a medici e pediatri e che venga
promossa una campagna di sensibilizzazione adeguata, anche negli istituti scolastici.
Al termine dell’incontro – della durata di 40 minuti circa – la delegazione dei
manifestanti si è mostrata soddisfatta del colloquio con i rappresentanti del
Governo, i quali si sono mostrati disponibili a creare un ponte tra le associazioni
per la realizzazione degli obiettivi, fissando – fin da subito – un incontro
operativo in programma la prossima settimana.