Niamey – Fare delle donne del Niger la colonna portante dello sviluppo economico locale: è questo l’obiettivo dell’accordo di cooperazione firmato dall’Italia con il nuovo governo del Niger, che beneficerà nei prossimi mesi di un fondo di 3,3 milioni di euro per sostenere le nuove politiche di empowerment femminile. E’ la prima collaborazione attuata con il nuovo esecutivo africano, nominato poche settimane fa dopo un lungo periodo di transizione iniziato con il colpo di stato militare del 18 febbraio del 2010. Il progetto, denominato Afdel (Autonomisation des femmes et development local), è stato sottoscritto a Niamey dall’ambasciatore italiano, Giancarlo Izzo, e dal neoministro nigerino per la Promozione della donna, Maikibi Kadiatou Dandobi. L’iniziativa mira a sostenere, fra l’altro, la formazione e l’accesso al credito delle donne nella regione di Tahoua, dove fin dal 1986 si svolgono progetti sperimentali a sostegno delle attività produttive delle cooperative femminili. (9colonne)