Gibuti – Comincia oggi la missione di Margherita Boniver, inviato speciale del Ministro degli Esteri per le emergenze umanitarie a Dar es Salaam ed a Gibuti, nel Corno d’Africa. Lo scopo della missione, che si concluderà il 6 luglio, è rafforzare il coordinamento internazionale nella lotta alla pirateria ed agevolare il rilascio degli equipaggi e delle navi italiane attualmente sequestrate dai pirati in Somalia. Due sono le navi tuttora sotto il controllo di pirati somali nell’Oceano Indiano: la petroliera Savina Caylin, assalita l’8 febbraio nell’Oceano Indiano, con 5 italiani e 17 indiani a bordo, e la motonave Rosalia d’Amato, catturata il 21 aprile con un equipaggio di 22 persone, di cui 6 italiani.
“Questa missione – si legge in una nota – intende rafforzare gli intensi contatti avviati dal governo con tutti gli Stati della regione per la liberazione dei nostri connazionali e per trovare una soluzione di più lungo periodo al fenomeno della pirateria”. A Dar es Salaam ed a Gibuti la Boniver avrà colloqui con le più alte cariche istituzionali e governative. La visita sarà anche l’occasione per approfondire i rapporti bilaterali e rafforzare le attività congiunte di formazione, di prevenzione e di contrasto alla pirateria. (9colonne)