Avviare “immediatamente le procedure necessarie per l’acquisizione di tutta la documentazione per aprire l’indagine”. Dopo l’inchiesta di Repubblica e le notizie riportate da alcuni quotidiani sulla struttura “Delta” della Rai e sulle presunte ingerenze da parte della cosiddetta P4 sulla gestione dell’azienda, la direzione generale della Rai ha dato incarico all’Internal Auditing di fare chiarezza sulla vicenda. La decisione del dg Lorenza Lei è arrivata dopo la richiesta del vicedirettore Gianfranco Comanducci di un “audit aziendale” che accerti “eventuali mie responsabilità di alcun genere anche per quanto concerne asserite militanze in fantomatiche organizzazioni – ha detto Comanducci – per poter escludere qualsiasi forma di collusione o semplice connivenza con chicchessia, volta comunque a recare danno alla mia azienda”. L’Adrai, l’associazione dei dirigenti Rai, esprime preoccupazione per i fatti emersi e chiede che “gli accertamenti interni si svolgano con grandissima celerità e consentano di individuare le necessarie ed urgenti nomine in posizioni vitali per la ripartenza della Rai, indicando candidature inattaccabili sotto il profilo della qualità delle persone e delle loro storie professionali, respingendo qualsiasi tentativo di condizionamento esterno nella scelta delle stesse”. “L’Adrai è pronta a difendere in ogni sede l’immagine dell’azienda e l’onorabilità dei suoi dirigenti, non solo censurando e chiedendo misure durissime di fronte ad eventuali accertamenti di responsabilità, ma anche intervenendo nei confronti di chiunque utilizzi strumentalmente le correnti vicende per alimentare un clima da ‘caccia alle streghe’ che ha il solo scopo di indebolire ulteriormente la capacità di reazione della Rai in un momento tra i più difficili della sua storia”.
(Cle – 4 lug)